Qualche mese fa Justin Smith, curatore del blog di Inside Facebook, il blog più autorevole sul social network di Zuckerberg, mi ha contattato dopo aver visto le mie analisi e mi ha offerto di tradurre il suo “The Facebook Marketing Bible“. Ho accettato con enorme piacere ed oggi posso annunciare il primo segnale di questa partnership ossia la disponibilità della versione italiana.

la-bibbia-del-marketing-su-facebook-smallSi tratta di una sorta di guida introduttiva di oltre 120 pagine, pensata per marketer, pubblicitari e sviluppatori, desiderosi di comprendere i meccanismi virali che la piattaforma offre e le tecniche per sfruttarli al meglio. Un’opera unica nel suo genere, particolarmente utile per le aziende italiane che fanno fatica a comprendere il fenomeno Facebook, quando ormai quasi il 40% di chi usa internet è iscritto al “libro delle facce”. La guida si arricchirà, mese dopo mese, delle novità che il social network in questione implementerà.

L’indice dettagliato può essere consultato alla pagina dedicata, dove è possibile anche acquistare il testo per 39 €.

Un ringraziamento speciale va a Digital PR e in particolare a Donato, che mi ha dato una mano negli ultimi giorni.

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14 Responses to “Vincos e Inside Facebook: La Bibbia del Marketing su Facebook”

  1. 1 Enrico Sola /suzukimaruti

    ottimo, vincè! lo rileggo volentieri in italiano

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  2. 2 Michele Polico

    non molto economica va detto

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  3. 3 Andrea Contino

    Bravo Vinz

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  4. 4 Mattia

    Ahah, certo tu se non si tratta di apostoli, vangeli e bibbie, non ti muovi eh! Perchè non lo ribattezzi il Blog di Frate Vincos?

  5. 5 vincenzo

    grazie, il prezzo non l’ho deciso io purtroppo…vedrò di farne una riduzione in futuro :)

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  6. 6 Dario Salvelli

    Beh, complimenti!!! 39 euro è un po’ tantino..me lo passi sottobanco? :P

  7. 7 Marco

    39€ è un prezzo disumano.

  8. 8 Massimo Carraro

    bel lavoro, complimenti!

  9. 9 Gianluca Diegoli

    molto interessante. ho solo due note: secondo me gift e application sono una modalita’ piu’ avanzata di community (e quindi di PR) non di marketing, sempre che questa separazione abbia ancora un senso, soprattutto su FB
    secondo, i consigli della page sono quelli che valevano per i corporate blog, e che valgono per ogni operazione di “apertura aziendale”, non trovi?
    ciao
    gluca

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  10. 10 vincos

    @Gianluca, concordo con te, la distinzione tra Mkg e PR era una semplificazione per un pubblico ancora ingabbiato in funzioni ben distinte. Penso che gift e apps, al momento, siano una leva per far emergere una community o anche per sollecitarla nel tempo, ma mi piacerebbe approfondire la tua visione di “modalità più avanzata di community”.

    Anche sul secondo punto concordo, il profilo FB deve seguire le logiche di un corporate blog, l’importante è non citare queste due paroline altrimenti le aziende scappano (mi riprometto di parlarne presto).

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  11. 11 Fabio Giglietto

    Hai visto http://www.vimeo.com/4530328? Mi sembra interessante che loro suggeriscano anche Facebook Connect fra gli strumenti di marketing. Da tenere presente

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  12. 12 vincos

    @Fabio Grazie, mi tocca aggiornare le slide

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  13. 13 Fabio Annovazzi

    Mi chiedo se si realmente meglio per una azienda “prendere controllo” della propria pagina facebook, soprattutto se è stata messa su da un fan in gamba, che la cura bene.

    IMO ha molto più senso, ed è molto più web 2.0, lasciarla al fan e magari chiede un conto di “co-administration” (per poter postare dei contenuti sul wall) o semplicemente mettere a disposizione del promotore della pagina dei contenuti che poi ci penserà lui a postare.

    Mi pare che Coca Cola abbia deciso di fare proprio cosi.

    ciao

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  1. 1 Il blocco-note di Markingegno » Marketing Bibbia e Facebook Nella Stessa Frase

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